SEI NELL'AREA TEMATICA ‘INFO SUI CORSI’
Stai allattando da più di un anno?
Sei alle prese con un bambino che cammina e chiede il seno dovunque?
Tutti ti dicono che non è normale allattare ancora e che dovresti smettere con questa cattiva abitudine?
Ti stai chiedendo se non sia arrivato il momento di smettere o dare dei limiti?
Il latte gli serve davvero o è ormai diventato “acqua”?
Allattare un bambino dopo l’anno è un’esperienza totalmente diversa dal dare il seno a un lattante di 3 o 6 mesi. E se già nei primi mesi in genere le mamme non hanno molti esempi o modelli di riferimento su cui basarsi per avere una sorta di “guida” per orientarsi, dopo l’anno c’è il buio più totale!
Per non parlare della stigmatizzazione sociale per cui si viene additate come matte scatenate che stanno facendo danni psicofisici permanenti!
E’ abbastanza raro trovare altre donne che allattano come te un bimbo grandicello, per cui è molto facile sentirsi mosche bianche e farsi prendere da mille dubbi o paure…
In questo incontro faremo chiarezza su miti e credenze sull’allattamento dopo l’anno, incluso:
- diventerà mammone e appiccicato a me?
- sarà più difficile l’inserimento al nido?
- posso fare cure mediche o indagini diagnostiche?
- posso iniziare una nuova gravidanza?
- sarà più difficile togliergli il seno?
- come mettere limiti alle poppate in alcune situazioni?
- per smettere di allattare dovrò fare la valigia per tre giorni o mettere il peperoncino sui capezzoli?
Mamma, Papà, da quando siete genitori, non avete un attimo per parlare della nuova vita a tre?
L’ arrivo del bimbo/a ha destabilizzato i vostri equilibri e faticate nel ritrovare la calma anche verso l’altro? O qualcosa non è proprio come ve lo aspettavate?
Vi trovate spesso a essere frustrati o arrabbiati l’uno con l’altro?
Vorreste trovare un terreno comune per l’educazione dei figli?
Fermiamo il Tempo, in uno Spazio a voi genitori dedicato per poter condividere in totale libertà ed in un piccolo gruppo, qualsiasi cambiamento che la nascita di un figlio può generare.
Se una società vuole veramente proteggere i suoi bambini
deve cominciare ad occuparsi dei Genitori
John Bowlby
Nel primo anno di vita di una Coppia genitoriale accadono davvero molte cose, in cui gli eventi, dalla gravidanza, nascita e puerperio si susseguono ad una “velocità” tale che non consentono di fermarsi ed elaborare dei momenti particolarmente significativi, sia per la neo mamma che per il neo papà.
Tutti i mercoledì dalle 17,00 alle 18,00 CRESCIAMO INSIEME ANCHE PER BIMBI PIÙ GRANDICELLI!
Cosa può fare per le sue capacità ed età? Ancora non gattona/non cammina: è un problema?
Gli sto dando gli “stimoli giusti”?
Con quali giocattoli farlo/a giocare?
L’attività principale di un bambino è quella di sperimentare se stesso ed esplorare il mondo che lo circonda. Il proprio modo di sentire, conoscere lo spazio, le sue capacità motorie e di relazione si esprimono attraverso l’arte del gioco e del movimento, strumenti questi che facilitano i naturali processi evolutivi e di apprendimento del bambino. E’ importante che in questa prima fascia di età ciò avvenga sulla base delle sue capacità correlate all’età e punto dello sviluppo psicomotorio e con la presenza del genitore che rassicura e rinforza ogni sua scoperta.
ROMA Ven 27 e sab 28 SETTEMBRE 2019 HOTEL DEI CONGRESSI VIALE SHAKESPEARE, 29 (EUR Fermi)
VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2019 WORKSHOP TEORICO E PRATICO-ESPERIENZIALE H 14,00 – 19,00 “ESPERIENZA SOMATICA E SVILUPPO SENSOMOTORIO DEL FETO E DEL NEONATO” Con Roberta Bassani e Vera Parodi
CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI DEL WORKSHOP
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SABATO 28 SETTEMBRE 2019 4° CONVEGNO NAZIONALE H 8.30 – 19,00 “ASSISTERE LA DIADE MADRE-BAMBINO” Integrazione delle professioni e degli aspetti fisiologici per una migliore care
PROGRAMMA 8.00 Registrazione 8.30 La diade: sistema semplice o complesso? Perché servono integrazione e sinergia Martina Carabetta, IBCLC – Roma 9.00 Quando la mamma è una puerpera. L’importanza dimenticata delle prime settimane Irene Bisignano, ostetrica – Roma 10.00 Postura nel feto e nel neonato: endo- ed esogestazione e segnali di attenzione per l’operatore perinatale Vera Parodi, osteopata ROI – Roma 10.45 Case report sui problemi di suzione: quando i professionisti lavorano insieme 11.00 Coffee Break 11.20 L’equilibrio delle funzioni orali nel neonato e nel bambino Chiara Piscitelli, logopedista – Roma ed Elisa Buzzi, dentista ortodontista – Pavia 13.20 Pranzo 14.45 Formazione degli specializzandi in pediatria: presentazione del primo progetto italiano Andrea Parri, pediatra – Siena 15.00 Come nasce la diade: biologia del bonding Annamaria Moschetti, pediatra – Taranto 16.00 Paced bottlefeeding – interferenza dell’uso dei biberon e come minimizzarlo Martina Carabetta, IBCLC – Roma 16.40 Dall’onnipotenza all’empowerment. Rimettere la mamma al centro Antonella Sagone, psicologa – Roma 17.20 Strumenti pratici per migliorare il nostro approccio professionale Mirta Mattina, psicologa, psicoterapeuta – Roma 18.45 Conclusioni, post test e saluti 19.00 Chiusura del convegno
CON IL PATROCINIO DI |
Martedì 4 giugno nell’incontro tematico dalle 10,30 alle 12,00 parleremo di:
Come fare per non forzare il bambino nelle sue tappe, ma non ritardarlo neanche?
Come riconoscerle?
Come trasformare la teoria in pratica nell’accudimento quotidiano?
Cioè, in pratica: cosa gli faccio fare considerato che io ho pure da fare le mie cose?!!
Ogni genitore alla nascita del suo bambino/a desidera fare del suo meglio per farlo crescere “bene”, dove “bene” è una specie di contenitore dove si trovano non solo la crescita in peso, altezza, ciccettine, ma anche lo sviluppo emotivo, psicomotorio, l’autonomia… e spesso questo però si scontra con diversi fattori.
Tra i principali vi sono oggigiorno l’inesperienza creata dal venire meno di un tessuto sociale familiare ed amicale dove si imparava a conoscere “come è fatto davvero un bambino” e cosa aspettarsi ragionevolmente da lui a seconda della sua età… e la solitudine dei genitori, in particolare nei primi mesi delle madri, che si ritrovano da sole a dover gestire tutto, con enormi aspettative personali e sociali sul dover fare questo “tutto” nel miglior modo possibile.
Esperienza somatica e sviluppo senso motorio del feto e del neonato
WORKSHOP TEORICO E ESPERIENZIALE PER OPERATORI NEL CAMPO MATERNO-INFANTILE
venerdì 27 settembre 2019
14,00 – 19,00
HOTEL DEI CONGRESSI – ROMA
Viale Shakespeare, 29
(Fermata Metro B Eur Fermi)
Conduttrici: Vera Parodi e Roberta Bassani
La proposta formativa è rivolta a tutte le figure sanitarie e non che si occupano di infanzia e famiglia.
IBCLC, ostetriche, pediatri, medici, osteopati, fisioterapisti, neuro psicomotricisti, danza movimento terapeuti, genitori ed educatori.
Durante il workshop verranno esplorati i principi dello sviluppo del movimento e di integrazione sensoriale del feto e del bambino in chiave somatica. Attraverso l’esperienza di movimento e delle stimolazioni sensoriali proposte, ogni partecipante entrerà in ascolto con il proprio modo di sentire e percepire se stesso in relazione con la gravità, con lo spazio e con l’altro.
Un’esperienza che porta ad una riorganizzazione corporea e crea nuove risorse ampliando la propria consapevolezza e l’osservazione di come gli aspetti fisici, emozionali e mentali della persona siano profondamente interconnessi. Inoltre l’esplorazione somatica dei processi percettivi e sensoriali rinforza “l’ascolto sensibile” che affina le proprie capacità di osservazione e di entrare più facilmente in relazione empatica con il bambino, con i colleghi e con i genitori.
L’esperienza arricchirà le competenze professionali e stimolerà le capacità di ascolto e comunicazione nella relazione di aiuto rivolta alla mamma e al bambino.
Saranno portati anche esempi di attività genitore-figlio già ben sperimentate, utili all’integrazione somato-sensoriale del bambino e al rafforzamento della relazione nel primo anno di vita, quali il Massaggio Infantile, il Portare in Fascia e il laboratorio Cresciamo Insieme.
ATTENZIONE: INDOSSATE ABITI COMODI preferibilmente tuta o pantalone morbido. Potete cambiarvi qui se necessario.
LE CONDUTTRICI:
ROBERTA BASSANI
Danza movimento terapeuta ATI-APID, educatore del movimento somatico e dell’età evolutiva BMC. La mia ricerca nasce dall’esperienza come danzatrice che poi ho approfondito con lo studio della Somatica riconoscendo sempre di più il valore espressivo e comunicativo del corpo. Mi occupo del benessere del bambino attraverso i corsi di Massaggio Infantile come insegnante AIMI, e percorsi sullo sviluppo motorio di gruppo e individuali che accompagnano la crescita e nutrono la consapevolezza di tutta la famiglia. Conduco gruppi di danza terapia con persone con diverse abilità e sono direttrice artistica della Compagnia di teatro danza della Mia Misura, un progetto di inclusione sociale per persone con diverse abilità che da anni si esibisce in Italia e all’estero con spettacoli in cui si racconta la diversità come valore e talento.
VERA PARODI
Osteopata ROI, specializzanda in Osteopatia Neonatale e Pediatrica presso CERDO, mi occupo del benessere del bambino e del neonato a partire dal concepimento. Lavoro affiancando le Ostetriche nel seguire la gravidanza e accompagno poi il neonato e il bambino attraverso le tappe dello sviluppo con particolare attenzione alla prevenzione. Completano la mia professione la certificazione di Consulente del Portare e Insegnante di Massaggio Infantile AIMI, e tengo incontri di gruppo sull’uso dei supporti ergonomici portabebe’ e corsi di massaggio per genitori.
Costi di partecipazione
Quota ridotta entro e non oltre il
30 GIUGNO: per chi partecipa solo al workshop del venerdì € 125
per chi partecipa anche al convegno del sabato € 100
Quota intera dal 1 LUGLIO: per chi partecipa solo al workshop del venerdì € 145
per chi partecipa anche al convegno del sabato € 125 |
ATTENZIONE: INDOSSATE ABITI COMODI preferibilmente tuta o pantalone morbido. Potete cambiarvi qui se necessario. |
La quota comprende:
quota associativa, partecipazione al workshop, coffee break
N.B.: NON SONO PREVISTI ECM PER IL VENERDI |
Aspetti il tuo primo figlio e non hai nessuna esperienza? La maternità ti fa sentire in ansia? Non hai alcun aiuto in casa? Le giornate col bambino sono molto impegnative?
Fatti aiutare dalle nostre doula!
COS’È LA DOULA
La DOULA è una figura professionale che si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna e della famiglia dalla gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. Ricca di esperienza e capacità empatica, si prende cura della madre e del nucleo familiare offrendo aiuto e sostegno.
Doula Francesca e Doula Irene accompagnano la donna in questo delicato percorso nel divenire madre, offrendo ascolto sui dubbi e preoccupazioni che si hanno durante la gravidanza e il parto, e un aiuto pratico nel periodo dopo il parto.
Il post partum può essere davvero impegnativo per la mamma anche perché spesso si ritrova sola: una persona di sostegno come la doula può, con la sua presenza non giudicante, accogliere e prendersi cura della neo-mamma che spesso sente il bisogno di parlare a una persona rasserenante e capace delle sue paure e delle preoccupazioni riguardo al neonato.
Può accompagnare la mamma a fare una passeggiata, preparare un tè o un pasto caldo oppure può occuparsi del bambino intanto che la mamma si fa una doccia o dorme un po’: tutto questo aiuta le mamme a non sentirsi sole e ad affrontare le giornate con maggiore serenità e sicurezza.
Un buon modo di definire l’attività della doula è che “fa da madre alla madre”.
Una mamma al primo figlio che si affaccia ad un mondo tutto nuovo, una mamma al terzo figlio che pur essendoci già passata sta comunque vivendo una storia a sé (ogni gravidanza è diversa), una mamma che ha già avuto un cesareo e si prepara ad un parto naturale VBAC, una mamma che ha scelto il cesareo programmato ma desidera viverlo con serenità e consapevolezza, una mamma che torna a casa dopo un parto difficile e ha bisogno di riprendersi per accudire il suo bambino, una mamma che torna a casa dopo un parto gemellare e decide di allattare entrambi i suoi bambini ma avrebbe bisogno di un supporto, una mamma che sente di avere difficoltà nell’allattamento, una mamma che semplicemente è “stanca” e ha bisogno di “nutrirsi per nutrire il suo bambino”…
Non sai dove andare? Piove o piuttosto c’è un sole che non lascia scampo? Non trovi spazi di confronto e condivisione? Vorresti parlare con altre donne che stanno vivendo la tua stessa esperienza?
Spesso le mamme lamentano di non trovare spazi a misura di mamma e bambino, o sostegno, informazioni, solidarietà, dove poter parlare di ciò che si sta vivendo o di cosa si prova in tutta libertà e senza sentirsi giudicate o sommerse di consigli non richiesti.
Il Bebè Cafe è uno spazio-incontro settimanale per mamme e future mamme.
Le neo mamme in molti paesi del mondo si incontrano in un luogo protetto ed ospitale per trovare risposte ai loro dubbi e preoccupazioni , confrontarsi e condividere domande e soluzioni con altre donne. Ma la grande città spesso dimostra proprio di non essere fatta per mamme e pupi… altre volte da neofite della carrozzina e ovetto siamo in difficoltà a muoverci coi pupi e ci serve un po’ di pratica.
Il Bebè Cafè vuole rimediare a questa carenza della metropoli romana.
Con una piccola quota mensile puoi usufruire e frequentare uno spazio bisettimanale di relax a misura di mamme e bambini dove le neomamme possono incontrarsi, chiacchierare, rilassarsi, bere una tisana e confrontarsi sulla maternità, la vita con un bambino (o 2, 3 ..).
In questo spazio a misura di mamme e bambini puoi trovare un posto protetto ed ospitale dove confrontarti con altre donne che stanno vivendo la tua stessa fase della vita e dove rigurgiti, pannolini sporchi e amletici dubbi da neomamma sono la norma!
Spesso basta confrontarsi tra mamme per riconsiderare e ridimensionare paure e ansie, e scoprire che quello che ti sta succedendo è normale. Altre volte tra mamme si scoprono trucchi e strategie per risolvere piccole e grandi difficoltà dell’essere mamma e papà. Poter parlare di come ci si sente tra “pari”, cioè chi sta vivendo o ha già vissuto questa fase della vita è senza prezzo: qui potrai sfogarti e confrontarti senza timore di essere giudicata.
La forza del gruppo di donne è enorme!
Qui puoi anche trovare una tisana o una piccola merenda per te e il tuo bambino, e una biblioteca di testi in prestito su maternità, cura del bambino, genitorialità consapevole, e spunti di riflessione per sviluppare in modo critico il tuo stile di fare il genitore.
Quando: Il Bebè Cafè si tiene tutti i venerdì mattina dalle 10.30 alle 12.00. Chiedi conferma per il mese di luglio. Agosto e festività natalizie chiuso. Attenzione: se vieni per la prima volta o se c’è una allerta meteo, chiamaci per conferma. Se ci sono gravi imprevisti, avvisiamo la mattina sulla Pagina FB: Latte E Coccole Roma.
Costo: gratuito per le socie!! Se vieni regolarmente ti siamo grate se potrai aiutarci con un piccolissimo contributo mensile o con le merende 🙂
Vieni a trovarci! Iscriviti compilando i campi:
Il compito del genitore è pieno di sfide, ma certo gestire il proprio bambino che piange è una delle più difficili e frustranti.
”Mi sento incapace perché non capisco cosa abbia”
”Quando piange, non sempre quello che faccio funziona”
”Mi sento malissimo quando si dispera”
”Avrà qualche problema di salute?”
”Mi hanno detto che se lo lascio piangere un po’ non succede niente, ma io non ci riesco”
“Perché la sera è così nervoso e vuole stare sempre attaccata altrimenti piange come se non mangiasse da secoli?”
”Che nervoso quegli articoli su ‘come distinguere il pianto del neonato’! Io non ci capisco niente!”
E cosa fare quando l’adorabile angioletto si trasforma in un mostro urlante? È già “viziato” e capriccioso come dice la nonna?
Non hai il polso troppo fermo?
Lasciarlo piangere o lasciarlo fare qualsiasi cosa voglia?
E se si mette in pericolo?
In questo incontro tematico per genitori sia di bimbi piccoli che di quelli un po’ più grandicelli parleremo di come gestire i momenti difficili, e anche di educazione non violenta e vita quotidiana quando i nostri figli non sono esattamente come li vorremmo.
Parleremo di pianto, cause e soluzioni con Martina Carabetta, IBCLC e mamma di due ragazzi, Presidente di Latte&Coccole e Antonella Sagone, IBCLC, psicologa e mamma di due ragazzi.
Quando: martedì 21 maggio 2019 dalle 10,30 alle 12,00
Per chi: mamme, papà ed operatori interessati
Contributo richiesto: l’incontro costa 10 euro (se venite in coppia il papà è gratis).
Alcuni dei prossimi temi: INSERIMENTO AL NIDO – ALLATTARE E RIENTRO AL LAVORO – SONNO E RISVEGLI – IL CONCETTO DEL CONTINUUM (esplorazione e pericoli) – VIZI E CONTATTO – SVEZZAMENTO: QUANDO INIZIARE? – E ORA COME SMETTO? TOGLIERE IL SENO – CIUCCIO E BIBERON: COME TOGLIERLI
RESTA AGGIORNATA SUI PROSSIMI TEMI E DATE ISCRIVENDOTI ALLA NEWSLETTER E SULLA NOSTRA PAGINA DI FACEBOOK: Latte E Coccole Roma
Gli incontri tematici sono riservati ai soci, puoi fare la tessera annuale direttamente in sede.

E’ una frase che spesso sentiamo e ci riporta inevitabilmente ad un Sistema Complesso di
Trasformazioni e Cambiamenti.
Nella nostra società, la nascita e la maternità, in particolare, sono associate all’idea del raggiungimento della felicità massima, ove rientrano tutta una serie di sentimenti e comportamenti ritenuti “accettabili” dalla società stessa… ovviamente tutti positivi!
Per non parlare dei sentimenti che si provano poi nel quotidiano, nei primi mesi in cui spesso si è sole in casa col bambino, e per molte anche alle prese con problemi di allattamento, o coliche, o altri piccole o grandi difficoltà.
Nell’associazione frettolosa e stereotipata rispetto all’ideale roseo della maternità e paternità non c’è spazio per ciò che esula da questo rigido schema, così non vi è lo spazio neanche per un vero Riconoscimento di sé e di ciò che una madre ed un padre vivono e provano: dai sentimenti apparentemente contrastanti, alle ambivalenze che possono caratterizzare la neogenitorialità, ad una fatica e stanchezza mai provate prima, alla possibilità di sentirsi insicuri e disorientati nel puerperio. In un modo o nell’altro ci vogliono “in sesto” subito!